Pressostato per autoclave: Guida ai migliori con classifica top5 e prezzi

Il Pressostato per autoclave è un elemento strutturale dell’impianto idrico, che registra tutte le variazioni di pressione e se necessario agisce sulla pompa dell’autoclave, ristabilendo la corretta pressione di esercizio, automatizzando il processo di fornitura dell’acqua.

Quindi ci sarà l’acquedotto comunale che eroga l’acqua ad una pressione compresa tra le 2 e le 4 atmosfere, così detto valore di consegna, che, con il continuo sviluppo urbano, richiederebbe un continuo adeguamento strutturale, ma, in alcun casi, al fine di mantenere la pressione sempre in quel range basta dotare il nostro autoclave di un pressostato e di una pompa elettrica per garantire una corretta mandata del fluido che sia soprattutto costante nel tempo.

Quante tipologie di pressostato per autoclave esistono?

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Italtecnica PM/5G Pressostato per Installazioni Idriche, 1-5 Bar, Metallo, Multicolore, Taglia Unica
  • Pressostato per impiego con acqua in sistemi autoclave. L'interruttore regola automaticamente l'avvio e l'arresto dell'elettropompa secondo i valori di pressione impostati
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PRESS CONTROL PROFESSIONALE REGOLATORE PRESSIONE PRESSION AUTOCLAVE PRESSOSTATO
  • Per controllare il funzionamento di elettropompe senza impiego di serbatoi o autoclave

Le tipologie di Pressostato sono diverse in base al loro impiego, infatti esistono Pressostati meccanici, idraulici, pneumatici ed elettronici.

Quelli impiegati per autoclave sono di tipo meccanico ed elettronico, poi per ovvi motivi legati al rapporto qualità prezzo quelli meccanici trovano maggiore diffusione.

Ma vediamo nello specifico la sostanziale differenza tra il Pressostato meccanico e quello elettronico:

  • I Pressostati meccanici, sono, come la parola stessa indica, privi di elettronica e quindi l’installatore dovrà tararlo e calibrarlo in base alle necessità d’impiego. L’elemento meccanico è una leva che sarà tarata in fase di montaggio, per essere sollecitata ad una data pressione in funzione della quale, azionerà meccanicamente l’attivazione della pompa elettronica, che dovrà ristabilire la giusta pressione di utilizzo.
  • I Pressostati elettronici, sono ovviamente più complessi perché svolgono lo stesso compito di quelli meccanici ma la loro sollecitazione sarà comandata da un processore che per mezzo di un sensore atto alla rilevazione della pressione, comanderà l’attivazione della pompa elettronica.

Regolazione e manutenzione del Pressostato per autoclave:

 

  • Il Pressostato per autoclave meccanico

Viene venduto con una taratura standard, che, molto spesso deve essere comunque regolata a seconda di casi specifici intervenendo su due viti, poste all’interno del suo involucro asportabile, note come vite di regolazione pressione e vite differenziale, infatti la prima vite si occupa di attivare la pompa elettrica dell’autoclave quando la pressione è sotto un certo range, l’altra ne disattiverà la funzionalità quando la pressione è tale da garantire il normale funzionamento.

Solitamente il Pressostato viene installato in verticale o in orizzontale sulla superfice dell’autoclave e spesso soffre per la presenza del calcare che l’acqua stessa forma. Per tale motivo è consigliato il suo montaggio sempre in verticale per evitare che si possa otturare il condotto con il calcare, ma evidentemente, necessita di una verifica di controllo per evitare che la pompa elettrica si attivi correttamente o peggio che la stessa possa rimanere continuamente attiva precludendo il suo funzionamento nel tempo.

Necessita quindi di scollegare la parte elettrica dal Pressostato, consentendo di ridurre la pressione all’interno dell’autoclave tramite un apposito rubinetto, e di asportare lo stesso per poterlo pulire accuratamente facendo attenzione alla fragile membrana di cui composto. Dopo un’accurata pulizia, potrai rimontare il Pressostato all’autoclave andando a verificare la perfetta attivazione e disattivazione della pompa elettrica e se necessario agire sulle viti di regolazione per consentire di ristabilire la perfetta pressione di esercizio.

  • Il Pressostato per autoclave elettronico

Solitamente è progettato con un piccolo display e due tasti Mode e Set, il primo per muoversi nell’alberatura delle funzioni, l’altro per interagire sui valori esprimibili dall’apparecchio a seconda dell’uso richiesto.

Sarà possibile regolare diverse tipologie di valori, tipo, il Punto di commutazione, il Punto di disattivazione, Tempo di ritardo per l’uscita di commutazione. Sono tutti valori di range in cui il Pressostato interviene sollecitando l’apertura della pompa elettronica. Ovviamente a differenza di quello meccanico, l’elettronico interpreta il gesto meccanico associando una formula informatica in grado di essere quanto più precisa nell’interpretazione di questi valori.

Il Pressostato elettronico, rispetto a quello meccanico, ha al suo intento tutta una componentistica hardware che non soffre di eventuali noie meccaniche ma ovviamente esposto all’acqua che forma il calcare, sarà necessario, smontarlo e delicatamente pulirlo da eventuali residui di impurità che possono essere presenti nell’acqua stessa, rendendo sempre libero il passaggio del fluido al fine di essere rilevata con minuziosa precisione la pressione dalla cellula hardware al suo interno contenuta.

Come scegliere un Pressostato per autoclave professionale?

La scelta per un Pressostato professionale, inizia dalla scelta di uno montato su impianto elettrico monofase, tipo domestico, oppure uno montato su impianto elettrico trifase, tipo bar o condominio.

E’ necessario stabilire, prima di tutto, il carico di lavoro che dovrà gestire e il luogo dove questo verrà installato, perché esistono diversi tipi di Pressostati con specifiche tecniche e costruttive legate anche all’uso di specifici materiali impiegati per la produzione.

Bisogna stabilire se vogliamo un Pressostato che sia del tipo sigillato, quindi, non regolabile e anti manomissione, un po’ come le batterie senza manutenzione che, quando arrivano al loro ciclo vita non possono essere regolati in alcun modo.

Altrimenti un Pressostato già settato di fabbrica, che consente, una piccola regolazione, oppure un modello Adjustable che, dovrà essere settato al momento del suo montaggio.

Classifica con prezzi dei 5 migliori pressostati per autoclave:

Pressostato per autoclave

Esistono diversi modelli di Pressostati, ma consiglierei di scegliere qualcosa, che sia poi semplice richiederne assistenza.

Vediamo adesso qualche modello:

  • Presscontrol Agripro – Regolatore di pressione per autoclave 

Tarato a 1,5 BAR, Attacco da 1″, alimentazione 220 volt, è un ottimo Pressostato controllato elettronicamente, leggero, compatto, facile da installare, al suo interno sono contenute le istruzioni di montaggio chiare e molto esplicative, ha già in dotazione una spina cablata per un più immediato utilizzo dello stesso, sono presenti sui tubi filettati le frecce che indicano la mandata dell’acqua.

  • Burg – Pressostato elettronico professionale

Sistema elettronico, completo di valvola di ritegno, da collegare ad una elettropompa con potenza max. di Kw 1.1. Gestisce automaticamente il funzionamento della pompa con avviamento instantaneo all’utilizzo e arresto automatico alla chiusura del rubinetto o in caso di mancanza di acqua, proteggendo la pompa dal funzionamento a secco.

Pression Control svolge le seguenti funzioni principali: 1) Comanda il funzionamento ininterrotto ed automatico della pompa, con portata e pressione costanti durante il prelievo da uno o più punti della rete di distribuzione.

L’avvio dell’elettropompa avviene quando la pressione dell’impianto è inferiore a 1,5 bar. La fermata avviene quando il Pression Control non rileva più un’apprezzabile flusso d’uscita. 2) Mantiene la pompa in funzione per un breve periodo di tempo (5″ circa) dopo la cessazione del prelievo, evitando tra l’altro colpi d’ariete causati dal brusco arresto del flusso. 3) In caso di mancanza d’acqua in ispirazione, il sistema va in blocco senza impiego di sonde di livello o interruttori a galleggiante.

Il funzionamento viene ripristinato mediante un tasto Reset manuale. 4) Ha una valvola di non ritorno incorporata per il colpo d’ariete. 5) Segnala tramite apposite spie luminose le fasi di funzionamento: – led verde acceso collegamento all’impianto elettrico in essere – led giallo acceso pompa in funzione – led rosso acceso condizione di blocco per mancanza d’acqua in ispirazione.

  • Regolatore di pressione Axel

Da collegare alla mandata dell’elettropompa, accende e spegne automaticamente la pompa in base alla pressione raggiunta dall’impianto, avviamento istantaneo all’utilizzo e arresto automatico alla chiusura del rubinetto o in caso di mancanza di acqua con attacchi 1″ maschio Dati tecnici: Tensione di alimentazione monofase Volt 220;

Frequenza Hz 50/60; Intensità max A 10; Indice di protezione IP 65; Pressione max di esercizio bar 10; Temperatura minima di esercizio 0° C; Temperatura max di esercizio 60° C; Attacchi maschi pollici 1″; 1,5 bar. o 2,2 bar.

  • Pressostato per autoclave Timbertech

Regolatore della Pompa di Acqua - 1,1 kW, Pressione 10 Bar, 220-240 V, con Manometro, senza Cavo -...
  • AUTOMATICO: Il regolatore della pompa dell'acqua inizierà automaticamente a funzionare quando la pressione è abbassata

Questo Pressostato ha il controllo automatico della pompa vi consentirà di monitorare la pressione nel sistema idrico collegato. Se la pressione nei tubi cade, il controllo della pompa si attiva automaticamente – e anche si spegne automaticamente una volta che il rubinetto è stato spento.

Non ha il cavo incluso, ha una Potenza di 1,1kw, max corrente ca. 12°, Tensione nominale: CA 220-240 V, 50/60 Hz, Pressione massima di lavoro: 10 bar, Temperatura massima dell’acqua: ca. 55 ° C, Numero di cicli di funzionamento: ca. 100.000, Classe di protezione: IP65, Impostazione della pressione iniziale: 1,5 bar, Filettatura esterna (ingresso e uscita): R1 “.

  • Pressostato Matic – Ottimo prezzo

Pressostato elettronico per il comando diretto di elettropompe ed il controllo contro la marcia a secco. Attacco da 1″ con valvola di ritegno inclusa. Sensore interno per il controllo costante della pressione e per l’azionamento della elettropompa.

La scheda del controllo è sostituibile.Tensione di utilizzo 220V. Carico Max 8A Protezione IP65 Pressione Massima di esercizio 8 Bar Temperatura Max di esercizio 60°C. PRODOTTO ITALIANO Pressostato elettronico per il comando diretto di elettropompe fino a 2Hp 250V a.c. ed il controllo contro la marcia a secco.

Grazie al sensore interno HYDROMATIC 2HP fornisce un flusso costante all’utilizzo evitando l’andamento altalenante della pressione. Il pressostato interno, tarato alla pressione di 1,5 bar (regolabile), determina la partenza automatica dell’elettropompa mantenendo in pressione l’impianto. HYDROMATIC 2HP rileva inoltre la mancanza d’acqua in aspirazione dell’elettropompa evitando il funzionamento a secco segnalando l’anomalia mediante un led rosso (failure). Grazie alla particolare camera d’aria posta fra corpo idraulico e box scheda, HYDROMATIC 2HP è immune alla formazione di condensa dovuta alla differenza di temperatura fra ambiente e acqua pompata.

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